Pagelle Inter-Bayer Leverkusen: i Nerazzurri volano in semifinale dell’Europa League

L’Inter domina e annienta il Bayern Leverkusen volando, 10 anni dopo, in semifinale. Succede tutto nel primo tempo. Apre la partita l’esterno sinistro di Barella che trova l’angolo, poi ci pensa Lukaku che da terra riesce a girare il pallone in rete. Per i tedeschi trova il gol, con un po di fortuna Havertz.

Handanovic (6) sfortunato sul gol degli avversari, dimostra le sue capacità con i piedi impostando l’azione.

Godin (7) assolutamente uno dei migliori. Domina in difesa e tira fuori l’esperienza europea della sua carriera, non per nulla ha vinto 2 Europa League.

De Vrij (6,5) attento e preciso, richiama più volte la squadra e sbaglia veramente poco.

Bastoni (6,5) si vede poco all’inizio ma fondamentale il suo lavoro in fase difensiva. Entra al suo posto Skriniar (s.v) che copre bene gli spazi nel finale.

D’Ambrosio (6,5) ormai come routine si dimostra un giocatore veramente fondamentale. Attacca e difende senza sosta, sfiorando più volte il gol. Viene sostituito da Moses (6,5) che corre tantissimo e sfiora anche lui il gol. Bella prestazione.

Gagliardini (5,5) secondo me l’unico insufficiente. Da apprezzare la sua grinta ma sbaglia veramente troppo in situazioni molto pericolose. Entra molto bene Eriksen (6,5) che si dimostra quel campione che abbiamo sempre detto di essere. Giocate splendide e tanta grinta. Fenomeno.

Brozovic (6) sbaglia tanto ma nonostante ciò non molla mai. Lotta e combatte dentro il campo.

Barella (7) uno dei migliori. Dimostra di essere quel centrocampista che Conte chiedeva dopo Dortmund. Esperto ma soprattutto essenziale. Solo applausi da lui.

Young (6,5) si vede poco all’inizio, ma poi attacca con costanza e mette in netta difficoltà la difesa avversaria.

Lukaku (7,5) il migliore in assoluto. Non voglio usare parole per commentare la sua prestazione ma numeri. 31 gol stagionali, 9 gol consecutivi in Europa League. C’è altro da dire?

Lautaro (6,5) gioca una bella gara. Anche se non trova il gol, il tacco che lancia Young dimostra tutta la sua tecnica. Esce e lascia spazio a Sanchez (6) che merita la sufficienza solo per la voglia di rimanere in campo nonostante l’infortunio. Purtroppo sembra che il cileno abbia finito la stagione.

Conte (7) risponde a tutte le critiche con silenzio e coerenza. Ma soprattutto lascia spazio solo al campo che dice : forza, grinta e vittoria.

Il sogno continua, non abbassiamo ora la guardia e crediamoci tutti insieme in questo sogno europeo.

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